Un pezzo di carta per scrivere un elenco di lavori ammessi per il bonus ristrutturazione
 | 

Elenco lavori ammessi al Bonus Ristrutturazione: la lista completa

Hai deciso di fare lavori, ma quali rientrano nel bonus? La risposta è: dipende. Per la manutenzione ordinaria (pitturare) la detrazione spetta solo ai condomini. Per i lavori in casa tua, serve la manutenzione straordinaria. In questa guida, aggiornata a gennaio 2026, trovi la lista completa dei lavori ammessi e le eccezioni da conoscere.

Le nostre fonti: Le informazioni si basano sulla normativa vigente (Art. 16-bis DPR 917/86, DPR 380/2001) e sulle ultime interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate.

1. Interventi sulla singola unità abitativa (Casa tua)

Questa sezione riguarda i lavori nel tuo appartamento o nella tua villetta. La regola d’oro è: la manutenzione ordinaria (es. tinteggiatura interna) NON è detraibile. Per avere diritto al bonus 50%, devi fare Manutenzione Straordinaria.

Il caso classico: Come funziona per il bagno?

Qui si fa spesso confusione. Ecco la distinzione definitiva:

  • NO BONUS (Solo estetica): Se ti limiti a sostituire sanitari, rubinetteria e piastrelle per “svecchiare” il bagno. Questo è un intervento ordinario e lo paghi per intero.
  • SÌ BONUS (Intervento funzionale): Se rifai l’impianto idraulico (i tubi sotto il pavimento) o sposti le pareti. In questo caso, l’intervento diventa “straordinario”.
  • La regola del “traino”: Se rompi il pavimento per rifare i tubi, anche le nuove piastrelle e la posa in opera diventano detraibili, perché sono una conseguenza necessaria del lavoro principale.

Per una guida completa su questo argomento, leggi il nostro speciale su come rifare il bagno con il bonus 50% e Guida al Bonus Sicurezza.

Esempi di lavori ammessi (Manutenzione Straordinaria)

È la categoria più comune. Include opere per rinnovare o sostituire parti dell’edificio e degli impianti. Per questi lavori, di norma, è necessaria la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata).

  • Rifacimento bagno con rifacimento impianto idrico-sanitario.
  • Spostamento di pareti interne (es. demolizione tramezzi per unire cucina e soggiorno).
  • Rifacimento integrale dell’impianto elettrico o del gas.
  • Installazione di ascensori interni (se non si usa il Bonus Barriere).

2. Il caso speciale: Bonus senza CILA (Edilizia Libera)

Alcuni lavori danno diritto al bonus (perché sono “straordinari” o di efficientamento) ma spesso non richiedono permessi comunali (CILA) perché rientrano nell’Edilizia Libera.

Esempi:

  • Sostituzione caldaia o condizionatore (pompa di calore).
  • Installazione di inferriate, porte blindate o allarmi (Bonus Sicurezza).
  • Sostituzione infissi (senza cambio forma/dimensioni).

Come fare senza CILA?

Se nel tuo Comune questi lavori non richiedono permessi, per avere il bonus devi conservare una Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (un modulo semplice scaricabile online) in cui dichiari la data di inizio lavori e che l’intervento rientra tra quelli agevolabili.

3. Interventi sulle parti comuni condominiali

In condominio le regole sono più larghe. Per i lavori sulle parti comuni (scale, tetto, facciata, giardino, atrio), ANCHE la manutenzione ordinaria è detraibile.

Esempi:

  • Riparazione cancelli e grondaie.
  • Tinteggiatura vano scale o facciata esterna.
  • Riparazione del tetto o sostituzione tegole.
  • Rifacimento pavimentazione del cortile.

4. Tabella riepilogativa lavori ammessi

Per aiutarti a capire se i tuoi interventi sono detraibili, ecco una tabella riassuntiva dei lavori ammessi nel 2026. Alla fine dell’articolo trovi un elenco dettagliato.

Tipologia interventoSingola unità abitativaParti comuni condominialiCILA necessaria?Note
Manutenzione Ordinaria (Pittura, riparazioni)Non detraibileDetraibile (es. tinteggiatura facciata, riparazione grondaie)NoApprovazione assembleare per condomini
Manutenzione Straordinaria (Muri, impianti)Detraibile (es. rifacimento bagno, impianto elettrico)Detraibile (es. rifacimento tetto)Sì, salvo edilizia libera
Edilizia LiberaDetraibile (es. sostituzione infissi, caldaia)Detraibile (es. sostituzione serramenti comuni)No (Atto Notorio)Dichiarazione sostitutiva di notorietà
Sicurezza (es. allarmi, porte blindate)Detraibile, se in intervento straordinarioDetraibile, se in intervento straordinarioDipende
Ascensori/MontacarichiDetraibileDetraibileNo, se edilizia liberaBonus Barriere 75% stop il 31/12/2025

Il consiglio per la Sicurezza: Proteggi la casa col 50%

Sapevi che l’installazione di sistemi di sicurezza (allarmi, telecamere, videocitofoni) rientra nel Bonus Ristrutturazione 50% anche senza opere murarie? Puoi acquistare un Kit Allarme Smart o un Videocitofono WiFi. Per avere la detrazione, ricorda di pagare con bonifico parlante. Se invece cerchi una soluzione rapida e senza burocrazia, i nuovi sistemi “Plug & Play” costano poco e si installano in 10 minuti.

👉 Vedi il Kit allarme best seller e il videocitofono smart su Amazon

5. Attenzione alle sovrapposizioni (Ecobonus, Sismabonus, etc.)

Molti lavori possono rientrare in più bonus. Devi scegliere quello più conveniente (non sono cumulabili sulla stessa spesa).

  • Caldaia e Infissi: Possono andare in Ecobonus (36%-50%) o Bonus Ristrutturazione (stesse aliquote). Spesso il Bonus Ristrutturazione è burocraticamente più semplice. Ricorda l’obbligo di comunicazione ENEA per entrambi.
  • Mobili: Dopo aver iniziato una ristrutturazione (anche solo installando un condizionatore o rifacendo la caldaia), hai diritto al Bonus Mobili 50% (fino a 5.000€ di spesa) per arredi e grandi elettrodomestici.

Leggi anche la nostra guida completa all’Ecobonus 2026.

6. Cosa è SEMPRE escluso dalla detrazione

  • Lavori su immobili non abitativi (negozi, garage isolati non pertinenziali).
  • Manutenzione ordinaria “pura” su casa singola (es. semplice imbiancatura).
  • Acquisto di materiali “fai da te” (es. comprare piastrelle e posarle da soli) senza fattura di posa in opera.
  • Lavori eseguiti in economia diretta senza imprese regolari.

Sintesi

Come hai visto, l’elenco dei lavori ammessi è vasto, ma le regole sono precise.

Nota: Con l’approvazione finale della Legge di Bilancio 2026 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025), è stata confermata per l’anno 2026 l’aliquota del 50% per gli interventi sull’abitazione principale e del 36% per le altre unità immobiliari. Questa proroga rinvia al 2027 le riduzioni precedentemente previste. Si consiglia di consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate o un professionista per conferme ufficiali e dettagli aggiornati.

Ora che sai quali lavori puoi fare, il prossimo passo è capire come risparmiare anche sull’imposta: leggi la nostra guida all’IVA agevolata al 10%.

Elenco dettagliato dei lavori ammessi con esempi

Elenco basato sulla guida dell’Agenzia delle Entrate (ottobre 2025, confermata per 2026); non esaustivo, consulta fonti ufficiali per il tuo caso.

1. Manutenzione ordinaria

Opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, senza modifiche strutturali o impiantistiche significative.

  • Esempi: Tinteggiatura di pareti, soffitti o infissi; rifacimento di intonaci interni; impermeabilizzazione di tetti o terrazze; sostituzione di pavimenti o infissi senza modifica di tipo, materiale o dimensioni; riparazione di recinzioni, grondaie o cancelli; verniciatura di porte o garage.
  • Detraibilità su singola unità abitativa (casa tua): No, esclusa (salvo come “traino” da lavori straordinari, ad esempio se collegata a rifacimento impianti).
  • Detraibilità su parti comuni condominiali: Sì (es. tinteggiatura facciata o vano scale; riparazione tetto o cancelli).
  • Note: Non richiede CILA (edilizia libera), ma serve approvazione assembleare in condominio. Pagamento con bonifico parlante obbligatorio.

2. Manutenzione straordinaria

Rinnovo o sostituzione di parti strutturali degli edifici o realizzazione/ integrazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici, senza alterare la volumetria o la destinazione d’uso.

  • Esempi: Rifacimento integrale dell’impianto idraulico, elettrico o del gas; spostamento di pareti interne (es. demolizione tramezzi per unire stanze); installazione di ascensori o scale di sicurezza interne; sostituzione infissi con modifica di materiale o tipo; rifacimento di scale o rampe; installazione di pompe di calore o condizionatori (se non solo estetica).
  • Detraibilità su singola unità abitativa: Sì.
  • Detraibilità su parti comuni condominiali: Sì (es. rifacimento tetto o impianti comuni).
  • Note: Di norma richiede CILA, salvo casi di edilizia libera (es. infissi senza cambio dimensioni: basta Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio). “Traino” per finiture collegate (es. nuove piastrelle dopo rottura pavimento per impianti).

3. Restauro e risanamento conservativo

Interventi per conservare l’organismo edilizio e assicurarne la funzionalità, rispettando gli elementi tipologici, formali e strutturali.

  • Esempi: Eliminazione di elementi di degrado; adeguamento altezze dei solai senza cambio volumetria; apertura di finestre per esigenze di aerazione; consolidamento di elementi strutturali (es. fondazioni o murature).
  • Detraibilità su singola unità abitativa: Sì.
  • Detraibilità su parti comuni condominiali: Sì.
  • Note: Focus su conservazione senza trasformazioni radicali. Richiede spesso CILA o permessi comunali.

4. Ristrutturazione edilizia

Interventi che comportano trasformazioni dell’edificio, inclusa la demolizione e ricostruzione fedele.

  • Esempi: Demolizione e ricostruzione con stesso volume (senza aumento); modifica della facciata; realizzazione di mansarde o balconi; trasformazione di soffitte in mansarde o balconi in verande; apertura di nuove porte o finestre; costruzione di bagni in ampliamento (senza nuova volumetria).
  • Detraibilità su singola unità abitativa: Sì (se non si tratta di nuova costruzione).
  • Detraibilità su parti comuni condominiali: Sì (es. interventi su facciate o tetti comuni).
  • Note: Ammessa modifica di forma o sagoma solo per efficienza energetica, sismica o accessibilità (norme post-2020). Escluso aumento di volumetria non legato a rigenerazione urbana. Richiede permessi (CILA o SCIA).

5. Eliminazione barriere architettoniche

Installazioni per facilitare la mobilità interna ed esterna per persone con disabilità.

  • Esempi: Installazione di ascensori, montacarichi o rampe; strumenti robotici o tecnologici per disabili gravi (es. servoscala o piattaforme elevatrici).
  • Detraibilità su singola unità abitativa: Sì (dal 2026, poiché il Bonus Barriere 75% è scaduto al 31/12/2025).
  • Detraibilità su parti comuni condominiali: Sì.
  • Note: Non richiede CILA se in edilizia libera. Priorità a soluzioni per disabilità certificate.

6. Misure di sicurezza e antifurto

Interventi per prevenire infortuni domestici o atti illeciti.

  • Esempi: Installazione di allarmi, telecamere o videocitofoni; grate, inferriate o porte blindate; rilevatori di gas; vetri antisfondamento; corrimano o apparecchi di rilevazione incendi.
  • Detraibilità su singola unità abitativa: Sì (anche senza opere murarie, se in edilizia libera).
  • Detraibilità su parti comuni condominiali: Sì (es. sistemi di sicurezza comuni).
  • Note: Pagamento con bonifico parlante. Kit “plug & play” detraibili se fatturati correttamente.

7. Altri interventi specifici

  • Esempi: Bonifica dall’amianto; opere per prevenire infortuni domestici (es. parapetti); cablatura degli edifici per reti dati; interventi per contenimento inquinamento acustico (con certificazione di riduzione rumore).
  • Detraibilità su singola unità abitativa: Sì.
  • Detraibilità su parti comuni condominiali: Sì (se applicabile).
  • Note: Requisiti specifici (es. certificazione per acustica). Non include lavori fai-da-te senza impresa.

Avvertenza: Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente (Gennaio 2026), inclusa Legge di Bilancio 2026, Circolare AdE 8/E/2025 e guida ottobre 2025. Le regole fiscali possono subire variazioni; consulta fonti ufficiali.
Disclaimer: Questa guida è informativa e non costituisce consulenza professionale. Non si assume responsabilità per errori o conseguenze. Consulta un CAF, commercialista o tecnico per il tuo caso specifico.


Articoli simili