Ultima chiamata Bonus Barriere 75%: Hai pagato nel 2025? Ecco come gestire i lavori nel 2026 senza rischi
Il Bonus Barriere Architettoniche al 75% è scaduto il 31 dicembre 2025. Se non hai effettuato i bonifici entro quella data, purtroppo hai perso l’opportunità della maxi-detrazione. Ma c’è una buona notizia per chi ha pagato in tempo: se hai effettuato i bonifici parlanti entro il 31 dicembre 2025 (sfruttando il Principio di Cassa), hai bloccato la detrazione anche se il cantiere finirà nel corso del 2026. Molti lettori ci chiedono: “Ora che ho pagato, entro quando devo finire i lavori?”. Ecco la guida definitiva per chiudere la pratica in sicurezza e ottenere l’asseverazione corretta.
Indice
Cos’è il “Principio di cassa” e perché ti salva il Bonus 75%?
Il principio di cassa è una regola fiscale semplice ma potente: per le detrazioni IRPEF come il Bonus Barriere, conta la data del pagamento (non la fine dei lavori o l’emissione della fattura). Secondo l’Agenzia delle Entrate, la detrazione al 75% spetta sulle spese sostenute entro il 31/12/2025, anche se l’intervento si conclude nel 2026.
- Per privati (persone fisiche): Vale il cassa – bonifico effettuato entro il 31/12/2025.
- Per imprese o titolari IVA: Vale il competenza – fattura emessa entro il 31/12/2025.
- Eccezioni: Se paghi con finanziamento, conta la data del prestito; per condomini, attenzione alle delibere assembleari.
Esempio: Hai un preventivo per un montascale da 10.000€. Hai pagato con bonifico parlante il 30/12/2025: detrai 7.500€ (75%) in 5 rate dal 730/2026. I lavori? Puoi farli a gennaio 2026 senza perdere nulla!
Attenzione: Dal 1/1/2026, questi interventi passeranno al Bonus Ristrutturazione al 50% (o 36% per seconde case), con massimali simili ma aliquota inferiore. Agisci ora per massimizzare il risparmio!
Il consiglio per la sicurezza: maniglioni e ausili
Anche se non fai in tempo per i grandi lavori, puoi mettere in sicurezza il bagno. L’acquisto di maniglioni e ausili per disabili rientra nel Bonus Ristrutturazione 50% (se manutenzione straordinaria) e migliora la vita subito. Su Amazon trovi prodotti certificati e pronti alla consegna.
👉 Vedi Maniglioni di Sicurezza e Sedili Doccia su Amazon
⚠️ La procedura di sicurezza in 5 step (Per evitare contestazioni)
Per blindare il tuo 75% segui questa sequenza logica:
- Controlla di avere il contratto con data certa 2025.
- Verifica che la CILA sia stata protocollata nel 2025: Questo è fondamentale. Se l’intervento richiede la CILA, assicurati che il tuo tecnico l’ha protocollato in comune.
- Controlla di avere la fattura (anche di acconto totale) datata 2025. La fattura deve citare il protocollo della CILA (se disponibile) o il contratto.
- Causale: “Bonifico per Barriere Architettoniche art. 119-ter DL 34/2020. Fattura n. X del… C.F. Beneficiario… P.IVA…”
- L’asseverazione tecnica (Il documento più importante): A fine lavori ( anche nel 2026), un tecnico abilitato dovrà rilasciare l’asseverazione che certifica il rispetto dei requisiti DM 236/89. Senza questo foglio, perdi tutto. Incarica il tecnico fin da ora!
- Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (in cui dichiari di aver diritto al bonus)
FAQ
- Posso pagare tutto nel 2025 e fare i lavori nel 2026? Sì, per le persone fisiche (privati) vale la data del bonifico.
- E se non ho la CILA pronta? Attenzione: Ti consigliamo vivamente di presentarla entro fine anno. Se paghi oggi ma chiedi il permesso di costruire tra due mesi, l’Agenzia delle Entrate potrebbe contestare che i lavori non erano ancora “esistenti” fiscalmente. Non rischiare.
Nota: Le informazioni qui presentate sono a scopo puramente informativo e non sostituiscono la consulenza di un professionista qualificato.
Responsabile Editoriale
Si occupa di divulgazione in ambito energetico e fiscale da oltre 5 anni. Il suo ruolo in BonusCasaFacile è selezionare le fonti normative (Agenzia delle Entrate, ENEA) e coordinare la stesura delle guide pratiche, con un occhio di riguardo per le tecnologie di climatizzazione e riscaldamento.
