Col bonus un impianto elettrico nuovo si può fare con poco.
 | 

Bonus impianto elettrico 2026: Guida completa a lavori, costi e detrazione. Quiz interattivo

Un impianto elettrico vecchio (con più di 25 anni) non è solo scomodo, è un pericolo reale: secondo ISTAT, oltre 10.000 incendi domestici all’anno in Italia sono causati da impianti obsoleti. Cortocircuiti e rischio incendio sono dietro l’angolo. Per fortuna, il bonus statale ti aiuta a mettere in sicurezza la casa e, già che ci sei, a renderla Smart con una detrazione fiscale importante. In questa guida completa 2026, aggiornata alle regole LdB 2026 (aliquote 50% per abitazione principale/36% per altre), ti spieghiamo quali lavori sono detraibili, quanto costa rifare l’impianto e quali documenti servono (Dichiarazione di Conformità in primis).

Quali lavori sull’impianto elettrico sono detraibili?

La regola è semplice: quasi ogni intervento significativo sull’impianto elettrico è considerato manutenzione straordinaria, e quindi dà diritto al bonus.

  • Lavori ammessi:
    • Rifacimento completo dell’impianto (nuove tracce, cavi, quadro elettrico, etc.) – costo medio 5.000-8.000€ per 80 mq nel 2026.
    • Messa a norma di un impianto esistente secondo la norma CEI 64-8 (es. aggiunta salvavita, sezionatori).
    • Ampliamento, con aggiunta di nuovi punti luce o prese.
    • Domotica: Integrazione di sistemi smart per controllo luci/tapparelle.
  • Cosa NON è detraibile? La semplice sostituzione di un lampadario o di una placca, se eseguita da sola, è manutenzione ordinaria e non dà diritto al bonus.

Il consiglio Smart: Rendi la casa intelligente

Visto che stai rifacendo l’impianto, perché non renderlo Smart? Sostituendo i vecchi interruttori con moduli connessi (come la serie Bticino Living Now o i relè Shelly), puoi controllare luci e tapparelle dal cellulare. Questi componenti costano poco di più di quelli tradizionali, ma ti cambiano la vita. E rientrano nel Bonus Ristrutturazione o Bonus Mobili (prorogati LdB 2026).

👉 Vedi la Serie Civile Smart Bticino e Videocitofono KIT su Amazon

Rispondi a 4 domande per verificare se il tuo impianto è obsoleto

⚡ Check-up Impianto Elettrico

Come riconoscere il Salvavita (Differenziale):
Solitamente è il modulo principale nel quadro elettrico. Ha quasi sempre un piccolo tasto di prova contrassegnato con una “T”. Spesso ha una levetta blu o nera.

Come funziona il calcolo?
• 0-2 Punti: Impianto moderno.
• 3-9 Punti: Impianto datato.
• 10+ Punti: Intervento necessario.
Le mancanze gravi (es. no salvavita) penalizzano fortemente il risultato.

Il documento più importante: la Dichiarazione di Conformità (DiCo)

Al termine dei lavori sull'impianto, l'elettricista qualificato ha l'obbligo per legge di rilasciarti la Dichiarazione di Conformità (DiCo). Questo documento è la "carta d'identità" del tuo nuovo impianto serve per:

  • Avere l'agibilità della casa.
  • Dimostrare al Fisco che il lavoro è a norma (senza DiCo, niente bonus!).
  • Mancanza: sanzioni fino 10.000€ (DM 37/08,).

Consiglio: Non saldare l'ultima fattura finché non hai ricevuto la DiCo. (confermato invariato per 2026 dalla LdB 2026).

Stime dei costi medi nel 2026

Fattori che influenzano il costo

  • Dimensione della casa: Si calcola spesso per "punto luce" (prese, interruttori, ecc.), con un costo medio di 50-100€ per punto (inclusi materiali e manodopera). Una casa di 100 mq ha tipicamente 60-80 punti luce.
  • Tipo di impianto: Base (messa a norma CEI 64-8) vs avanzato (con domotica, prese USB, Wi-Fi integrato).
  • Opere aggiuntive: Se richiede scanalature nei muri, aggiungi 1.000-2.000€ per muratura.
  • Regione e inflazione: Nel 2026, prezzi +5-10% rispetto al 2025 per inflazione; Nord (Milano) +20-30% vs Sud (Napoli).
  • IVA e bonus: IVA al 10% agevolata per ristrutturazioni; detraibile con Bonus Ristrutturazione (50% per abitazione principale/36% per altre nel 2026, limite 96.000€ totali lavori).

Ecco una tabella con costi approssimativi per un rifacimento completo (inclusi materiali, manodopera e messa a norma, esclusa IVA e muratura).

Dimensione casaNumero punti luce stimatoCosto base (messa a norma)Costo smart/domoticoNote
50 mq (bilocale)40-502.100€ - 3.150€3.150€ - 4.725€+400-600€ per quadro elettrico nuovo (obbligatorio per norma CEI 64-8).
80-100 mq (trilocale)60-803.675€ - 5.250€5.250€ - 7.350€Media nazionale; +400-600€ per quadro elettrico nuovo; +1.000€-2000€ per tracce murarie.
120-150 mq (villetta)90-1205.250€ - 8.400€7.350€ - 10.500€+400-600€ per quadro elettrico nuovo; costi +20% in città come Milano/Roma.
Oltre 150 mq120+8.400€+10.500€+Personalizzato; +400-600€ per quadro elettrico nuovo; consulta professionista per sopralluogo.

Esempio di costi e calcolo della detrazione

Un preventivo realistico per il rifacimento completo di un impianto elettrico per un appartamento di 80 mq (circa 65 punti luce) nel 2026. Prezzi medi aggiornati per inflazione.

Voce di costoImporto approssimativoNote
Fornitura e posa impianto (65 punti luce x 75€/punto)~4.875€Varia per complessità
Sostituzione quadro elettrico~525 €Obbligatorio per norma CEI 64-8
Opere murarie (tracce)~1.365 €Inclusa CILA
Parcella tecnico CILA~630 €Detraibile
IVA 10% agevolata~740 €Come da nostra guida IVA
Totale~8135 €Varia 20-30% per regione

Calcolo della detrazione (La differenza la fa la casa)

L'aliquota del 2026 non è fissa. Ecco come cambia il tuo risparmio sulla spesa di 8.135€:

Caso d'uso (2025)Aliquota applicabileDetrazione totaleRisparmio annuale (x10 anni)
Abitazione Principale (proprietario)50%4.067,50 €406,75 €
Seconda Casa / Inquilino36%2.928,60 €292,86 €
Aliquote prorogate per 2026 dalla Legge di Bilancio 2026 (G.U. 30/12/2025); limite 96.000€ invariato.

CILA o Edilizia Libera? Quando serve il permesso

  • Serve la CILA: Se rifai l'impianto completo rompendo i muri (nuove tracce) o se modifichi radicalmente lo schema.
  • Edilizia Libera (No CILA): Se sfili i vecchi fili e ne metti di nuovi nelle canaline esistenti, o se cambi solo frutti e placche (Manutenzione Ordinaria -> No Bonus, a meno che non sia in condominio).
  • Attenzione: Se fai la "Messa a Norma" (straordinaria) senza opere murarie, non serve CILA ma devi conservare un Atto di Notorietà e la DiCo.

Massimali di spesa e Bonus cumulabili

Il Bonus Ristrutturazione ha un tetto massimo di 96.000€ per unità immobiliare.
Attenzione: Questo limite è condiviso tra tutti i lavori di manutenzione straordinaria che fai nello stesso anno.
Esempio: Se spendi 10.000€ per l'impianto elettrico e 15.000€ per rifare il bagno, hai consumato 25.000€ del tuo plafond di 96.000€. Leggi anche la guida completa sul bonus ristrutturazione nel 2026.

I Bonus "Extra" che puoi aggiungere:

  1. Bonus Mobili (50%): Rifacendo l'impianto elettrico (manutenzione straordinaria) sblocchi il diritto ad acquistare mobili ed elettrodomestici detraibili.
  2. Ecobonus Domotica (50%): Se installi sistemi specifici di Building Automation per il controllo remoto del riscaldamento (non solo luci), puoi accedere all'Ecobonus con aliquota fino a 50%.

Domande frequenti (FAQ)

  • Posso detrarre anche l'impianto di allarme? Sì, rientra nel Bonus Sicurezza con stesse aliquote (50%/36%).
  • Qual è il massimale complessivo? 96.000€ per unità, inclusi altri lavori.
  • Posso fare i lavori da solo? Assolutamente NO. L'impianto elettrico deve essere certificato da un'impresa abilitata (DM 37/08). Se lo fai tu, non avrai la DiCo, niente bonus e rischi sanzioni penali in caso di incidente.
  • Serve la comunicazione ENEA? Solo se installi sistemi di Building Automation (domotica) che gestiscono il riscaldamento/climatizzazione per risparmiare energia. Per le sole luci, no.
  • Posso cumulare con Bonus Barriere 75%? Solo fino al 31/12/2025; dal 2026, domotica accessibile rientra nel Bonus Ristrutturazione al 50%/36%.
  • Cosa succede nel 2026? Proroga confermata: aliquote invariate al 50% per prime case e 36% per seconde (LdB 2026; riduzioni al 36%/30% slittate al 2027).
  • Posso detrarre se sono inquilino? Sì, al 36%, con consenso proprietario.
  • Come dichiaro nel 730? Inserisci spese in quadro E, allega documenti (guida dedicata sul nostro sito).
  • Bonus per pannelli solari con impianto? Sì, Ecobonus/Superbonus cumulabile (prorogato 70% per condomini 2026).

Sintesi

Rifare l'impianto elettrico non è una semplice spesa e spesso si evita pensando “tanto, funziona”. È invece un investimento fondamentale per la sicurezza della tua famiglia, reso molto più accessibile dal Bonus Ristrutturazione.

Ricorda i tre documenti chiave per non avere problemi: la CILA prima di iniziare, il Bonifico Parlante per ogni pagamento, e la Dichiarazione di Conformità alla fine dei lavori. Con questi in mano, potrai goderti la tua casa più sicura e il tuo meritato risparmio fiscale.

Avvertenza: Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente (Gennaio 2026), inclusa Legge di Bilancio 2026, Circolare AdE 8/E/2025 e guida ottobre 2025. Le regole fiscali possono subire variazioni; consulta fonti ufficiali. Disclaimer: Questa guida è informativa e non costituisce consulenza professionale. Non si assume responsabilità per errori o conseguenze. Consulta un CAF, commercialista o tecnico per il tuo caso specifico

Articoli simili