Lavaggio Impianto Riscaldamento: la guida tecnica 2026 (costi, obblighi e pompe di calore)
Il tuo impianto consuma troppo, alcune stanze restano fredde o la nuova pompa di calore va in blocco di flusso? Il problema non è “la macchina”, è il “sangue” che circola nel sistema.
Il lavaggio impianto riscaldamento (o flushing) è l’operazione di manutenzione più critica per l’efficienza energetica nel 2026. Con l’avvento massiccio di sistemi ibridi e scambiatori ad alta efficienza, ignorare la qualità dell’acqua non è più solo un problema di “caldo”, ma di sopravvivenza del generatore.
In questa guida definitiva analizziamo costi, normativa UNI 8065, le differenze critiche per i sistemi a bassa temperatura e i prodotti professionali da utilizzare.
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Perché il lavaggio è vitale (soprattutto nel 2026)
Nel tempo, l’acqua dell’impianto crea reazioni chimiche che generano:
- Magnetite: Una fanghiglia nera ferrosa (corrosione dei radiatori) che si attacca ai magneti delle pompe moderne.
- Calcare: Isola lo scambio termico.
- Alghe e Biofilm: Tipici degli impianti a pavimento, creano tappi gelatinosi.
Il rischio per Pompe di Calore e Ibridi
A differenza delle vecchie caldaie a gas con scambiatori larghi, le moderne Pompe di Calore e le Caldaie Ibride hanno scambiatori a piastre con passaggi millimetrici.
- Il pericolo: Basta una minima quantità di sporco per ostruire lo scambiatore a piastre.
- La conseguenza: La macchina non riesce a cedere calore all’acqua, va in “blocco alta pressione” o, peggio, il compressore si rompe per sforzo eccessivo.
- Garanzia: I produttori (Daikin, Mitsubishi, Viessmann, ecc.) rifiutano la garanzia se l’acqua non rispetta i parametri della norma UNI 8065.
Leggi anche:
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Normativa: il lavaggio è obbligatorio?
Sì, la normativa di riferimento è la UNI 8065:2019, resa cogente dal DM 26/06/2015. Il trattamento acqua e il lavaggio sono obbligatori in tre casi:
- Nuova installazione di impianto.
- Ristrutturazione dell’edificio.
- Sostituzione del generatore di calore (es. cambio caldaia o passaggio a pompa di calore).
Attenzione: Se sostituisci la caldaia sfruttando l’Ecobonus o il Bonus Ristrutturazione, la mancanza del certificato di lavaggio e dei filtri (defangatore) può essere causa di revoca della detrazione in caso di controlli ENEA.
Bonus Ristrutturazione 2026: La guida definitiva e aggiornata
Come si esegue il lavaggio professionale (Tecnica e Prodotti)
Non basta “cambiare l’acqua”. Il lavaggio professionale richiede una pompa esterna per lavaggio impianto (es. pompe MGM o Gel) che si collega al collettore e spinge l’acqua ad alta pressione, invertendo ciclicamente il flusso per “scrostare” lo sporco.
🛠️ Serve la pompa esterna: Chi chiamare?
Il lavaggio vero si fa solo con macchinari ad alta pressione che non tutti possiedono.
Su Edilnet puoi richiedere preventivi gratuiti agli idraulici della tua zona.
Consiglio: Quando compili la richiesta, scrivi nelle note “Richiedo lavaggio impianto riscaldamento con pompa esterna secondo norma UNI 8065”. Riceverai offerte solo da chi è attrezzato.
Fasi e prodotti chimici consigliati
Ecco cosa deve usare il tuo idraulico per un lavoro a regola d’arte:
- Fase di pulizia (risanante): Si fa circolare un pulitore chimico per diverse ore.
- Per impianti vecchi (fanghi/magnetite): Si usano disincrostanti “strong” a base acida o neutra (es. Sentinel X800 o Fernox F3).
- Per impianti nuovi (residui lavorazione): Pulitori più leggeri (es. Sentinel X300).
- Risciacquo forzato: Si scarica fino a ottenere acqua cristallina (norma UNI: limpida e inodore).
- Passivazione (inibitore): Fondamentale. Si inserisce un liquido “filmante” che riveste i tubi internamente impedendo nuova corrosione (es. Sentinel X100 o Cillit HS 23).
- Biocida (solo pavimento): Per uccidere la carica batterica a bassa temperatura (es. Sentinel X700).
🛡️ I prodotti professionali citati
Molti idraulici applicano un ricarico sui prodotti chimici e sui filtri. Per risparmiare, puoi acquistare tu i materiali professionali (gli stessi citati nella normativa UNI 8065) e pagare al tecnico solo la manodopera.
Defangatore Magnetico
Il filtro Caleffi o RBM è obbligatorio per non rompere la caldaia nuova.
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Sentinel X100 o Fernox F1. Indispensabili per fermare la corrosione.
Vedi Prodotti Chimici ➤Lavaggio impianto a pavimento vs termosifoni
Le procedure sono diverse. Sbagliare prodotto può danneggiare l’impianto.
1. Impianto a pavimento (radiante)
Qui il nemico non è la ruggine, ma le alghe. Lavorando a 30-35°C, i tubi di plastica diventano incubatori batterici.
- Sintomo: Alcune zone del pavimento sono fredde, il flussometro sul collettore è sporco/illeggibile.
- Frequenza: Consigliato lavaggio “sanificante” ogni 5-8 anni.
- Avvertenza: Non usare mai acidi aggressivi che possono cristallizzare la plastica dei tubi multistrato o PEX.
Riscaldamento a pavimento: Guida completa 2026 (costi, norme e pro contro)
2. Termosifoni (ghisa, alluminio, acciaio)
- Ghisa: Accumula enormi quantità di magnetite nera. Richiede lavaggi lunghi e prodotti più aggressivi.
- Alluminio: Attenzione al pH. Prodotti troppo acidi o troppo basici corrodono l’alluminio creando idrogeno (aria continua nei termosifoni). Bisogna usare prodotti a pH neutro (6.5 – 8).
Costo lavaggio impianto riscaldamento (listino 2026)
I prezzi includono manodopera, noleggio pompa esterna e prodotti chimici professionali (che da soli costano circa 80-150€ a kit).
| Tipologia Intervento | Dettagli | Prezzo Medio (€) |
| Lavaggio Radiatori (Appartamento) | Fino a 7 radiatori | 300€ – 450€ |
| Lavaggio Radiatori (Villa) | 8 – 15 radiatori | 500€ – 800€ |
| Lavaggio Impianto a Pavimento | Fino a 100 mq | 450€ – 700€ |
| Lavaggio + Sostituzione Liquido | Incluso Glicole (antigelo) per Pompe di Calore | +150€/200€ |
Le Detrazioni Fiscali
L’intervento è detraibile al 36-50% se inserito in una manutenzione straordinaria (Bonus Ristrutturazione), o se contestuale all’installazione di una caldaia a condensazione evoluta o pompa di calore (Ecobonus).
Come inserire il bonus ristrutturazione nel 730: guida pratica alla dichiarazione
Rischi del “Fai da Te” e “Senza Pompa”
Molti chiedono come lavare l’impianto senza pompa fai da te. Ecco la verità tecnica.
Lavaggio senza pompa esterna (Metodo circolatore)
Consiste nell’inserire il liquido (es. Fernox F3) dal filtro defangatore, farlo girare con la pompa della caldaia per 2-3 settimane e poi svuotare.
- Pro: Economico.
- Contro: La pompa della caldaia ha una prevalenza bassa. Non riesce a staccare i fanghi “duri” depositati sul fondo dei radiatori o nelle curve del pavimento. Pulisce solo superficialmente (efficacia 30%).
- Rischio: Se i fanghi si staccano ma non escono, intasano lo scambiatore primario.
Rischi del Fai da Te
- Corrosione: Sbagliare la diluizione dell’acido può bucare i radiatori vecchi (effetto “colabrodo”).
- Air Lock: Non riuscire a spurgare bene l’aria dopo il riempimento può mandare in blocco la circolazione.
- Ustioni chimiche: I prodotti professionali sono irritanti.
Se non sei un esperto, limitati ad aggiungere l’inibitore protettivo, ma lascia il lavaggio disincrostante a un idraulico.
FAQ – Domande Frequenti
1. Quanto dura un lavaggio professionale? Per un impianto standard (80-100mq), serve circa 1 giorno lavorativo. Se l’impianto è in ghisa e molto sporco, possono servire due giorni per lasciare agire il prodotto.
2. Cos’è il filtro defangatore magnetico e perché serve? Il lavaggio pulisce il passato, il filtro protegge il futuro. È un dispositivo con un potente magnete che trattiene la magnetite. Sulle nuove caldaie e pompe di calore è obbligatorio per validare la garanzia. Leggi la nostra guida: Manutenzione caldaia: guida completa 2026 a obblighi, costi e bollino blu
3. Ho installato le valvole termostatiche, devo fare il lavaggio? Sì, assolutamente. Le valvole termostatiche hanno passaggi strettissimi che si intasano facilmente con lo sporco, bloccandosi dopo un inverno. Approfondisci: Valvole Termostatiche 2026: Guida tecnica alla regolazione (Autonomo e Centralizzato)
4. A chi spetta la spesa? Il lavaggio è manutenzione straordinaria (preservazione del bene), quindi paga il proprietario. La pulizia annuale filtri e controllo fumi spetta all’inquilino.
Conclusione: Risparmio e Prossimi Passi
Un impianto pulito consuma fino al 15-20% in meno di gas o elettricità. Se stai per cambiare generatore o noti termosifoni freddi, non rimandare.
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Hai fatto il lavaggio per recuperare efficienza, ma se il tuo fornitore di gas ti applica tariffe vecchie, stai vanificando lo sforzo.
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Disclaimer: Le normative sono soggette a variazioni. Questa guida ha scopo informativo. Per l’installazione elettrica consultare sempre le istruzioni del produttore e, se necessario, un professionista abilitato.
