Bonifico Parlante BancoPoste: Guida pratica App e Sportello (2026)
Sei cliente BancoPosta o Postepay Evolution e devi pagare i lavori di ristrutturazione per ottenere il Bonus Casa? L’interfaccia di Poste Italiane è molto diversa da quella delle banche tradizionali come Intesa o Unicredit. Il rischio numero uno è confondersi ed effettuare un Bonifico SEPA ordinario. Se commetti questo errore, la banca non applica la ritenuta d’acconto obbligatoria (attualmente all’11%) e tu perdi il diritto alla detrazione fiscale.
In questa guida pratica ti spieghiamo esattamente dove trovare la voce giusta nell’App BancoPosta, sul sito web e cosa chiedere se vai allo sportello fisico, per non sbagliare niente.
Indice:
Nota importante: Questa guida si concentra sulla procedura tecnica specifica per i sistemi di Poste Italiane. Se hai dubbi sulla normativa, su quale causale scegliere o sui documenti da conservare, leggi prima la nostra Guida completa e aggiornata al Bonifico Parlante.
Non usare il “Bonifico SEPA”
Appena entri nell’App o nel sito di Poste, la tentazione è cliccare sul tasto grande “Bonifico”. Non farlo. Il bonifico standard (SEPA) non permette di inserire i dati della Legge (Art. 16-bis, Ecobonus, ecc.).
Per ottenere la detrazione devi cercare specificamente la voce: Bonifico per Detrazioni Fiscali.
Metodo 1: Procedura da App BancoPosta
L’App viene aggiornata spesso, ma la struttura del menu per le operazioni speciali rimane costante. Ecco la sequenza esatta dei passaggi da seguire.
- Accedi all’App BancoPosta o Postepay.
- Vai nella sezione Conti (seleziona il conto da cui vuoi pagare).
- Cerca il menu delle Operazioni.
- Scorri le opzioni. Non fermarti alla prima voce “Bonifico”. Cerca la sezione “Altre Operazioni” o “Pagamenti Fiscali”.
- Seleziona Bonifico per Detrazioni Fiscali.
⚠️ Attenzione: La ricevuta cartacea sbiadisce!
L’Agenzia delle Entrate ha 15 anni di tempo per controllare i tuoi bonifici. Il problema è che le ricevute stampate allo sportello o su carta chimica tendono a sbiadire e diventare illeggibili dopo pochi mesi. Se in caso di controllo non puoi presentare una ricevuta leggibile, perdi la detrazione e devi restituire i soldi.
Il nostro consiglio: Non rischiare migliaia di euro per pigrizia. Organizza subito il tuo archivio fiscale in due mosse.
- Digitalizza subito: Usa uno scanner portatile o una chiavetta dedicata per avere una copia digitale indistruttibile.
- Proteggi l’originale: Conserva le carte al riparo dalla luce in un raccoglitore a soffietto organizzato per anno.
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La scheda di compilazione
Una volta entrato nella sezione giusta, l’App ti chiederà dei dati specifici che non trovi nel bonifico normale. Ecco come compilare i campi:
| Campo App Poste | Cosa devi inserire |
| Tipo Agevolazione | Si aprirà un menu a tendina. Seleziona “Ristrutturazione Edilizia” (o “Risparmio Energetico” in base ai lavori). |
| Ordinante | Il tuo Codice Fiscale (di solito viene compilato in automatico dall’App). |
| Beneficiario | Inserisci la Partita IVA o il Codice Fiscale della ditta/professionista. |
| Numero Fattura | Il numero esatto indicato sulla fattura (es. “14”). |
| Data Fattura | La data riportata sul documento di spesa. |
Metodo 2: procedura da PC (Poste.it)
Se devi pagare cifre importanti, spesso è più comodo e sicuro usare il computer (BancoPosta Online – BPOL).
- Accedi alla tua area riservata su Poste.it.
- Entra nel tuo conto BancoPosta online.
- Nel menu principale, clicca su Bonifici e Postagiro.
- Attenzione: vedrai un elenco di tipologie. Scorri fino a trovare Bonifico per Detrazioni Fiscali.
- Il sistema ti guiderà nella compilazione.
Consiglio di sicurezza: Prima di confermare con il Codice PosteID, rileggi tre volte il campo “Beneficiario”. Assicurati che la Partita IVA inserita corrisponda esattamente a quella della ditta che ha emesso fattura.
Metodo 3: procedura allo sportello (Modulo Cartaceo)
Poste Italiane è uno dei pochi istituti che permette ancora di effettuare questa operazione facilmente allo sportello fisico. È la soluzione ideale se non sei pratico di tecnologia o se l’App ti dà errori tecnici.
Tuttavia, non basta dire “devo fare un bonifico”. Devi chiedere all’operatore lo specifico modulo per detrazioni fiscali.
- Il modulo standard è solitamente blu/giallo (Bonifico SEPA). Non va bene.
- Il modulo per le detrazioni richiede di barrare delle caselle specifiche relative alla normativa (L. 449/97 o DPR 917/86).
Cosa portare con te all’ufficio postale:
- La fattura cartacea (o stampata).
- La Partita IVA della ditta scritta chiara e leggibile.
- Il Codice Fiscale del beneficiario della detrazione (il tuo).
Cosa scrivere nella Causale (Copia e Incolla)
Anche se il sistema di Poste è guidato, ti verrà chiesto di confermare o inserire la causale. Per evitare contestazioni dall’Agenzia delle Entrate, la causale deve essere “parlante”, cioè citare la legge di riferimento.
Ecco il testo standard da usare per il Bonus Ristrutturazione (50%):
“Bonifico per lavori di ristrutturazione edilizia (detrazione 50%) art. 16-bis DPR 917/86. Fattura n. [Numero] del [Data] a favore di [Nome Ditta] P.IVA [Numero P.IVA]. Beneficiario detrazione: [Tuo Codice Fiscale]”
Se devi effettuare bonifici per Ecobonus, Bonus Mobili o Bonus Barriere Architettoniche, le diciture di legge cambiano.
Vai alla tabella completa delle Causali da Copiare per trovare la dicitura esatta per il tuo caso specifico.
Dubbi Frequenti su Poste Italiane
Posso usare la Postepay Evolution?
Sì, la Postepay Evolution è dotata di IBAN e permette di effettuare bonifici per detrazioni fiscali. Tuttavia, fai molta attenzione al Plafond (Limite). Molte carte hanno un limite massimo di bonifico giornaliero (es. 15.000€) o mensile. Se devi pagare una fattura superiore al tuo limite, l’operazione verrà respinta. In quel caso, dovrai recarti in ufficio postale o frazionare il pagamento (accordandoti con l’impresa).
Dove trovo la ricevuta valida per il 730?
Dopo aver effettuato il pagamento:
- Da App: Vai in “Cerca Operazioni” o “Archivio”, seleziona il bonifico e scarica la Quietanza in PDF.
- Da Sito: Vai in “Bacheca” o “Archivio Bonifici”.
- Importante: Non limitarti allo screenshot del telefono! Scarica il PDF ufficiale che riporta il CRO/TRN e la dicitura della legge.
Ho sbagliato e ho fatto un bonifico normale (Postagiro/SEPA). Cosa faccio?
Se hai usato Poste Italiane e hai fatto un bonifico ordinario per errore, la banca non ha applicato la ritenuta d’acconto dell’11% alla ditta. La detrazione è a rischio. Hai due strade per risolvere il problema: leggi la sezione “Come rimediare agli errori” nella nostra Guida ai Problemi del Bonifico Parlante.
Questa guida non sostituisce una consulenza. Consulta sempre un CAF o un commercialista per analizzare il tuo caso specifico.
Responsabile Editoriale
Si occupa di divulgazione in ambito energetico e fiscale da oltre 5 anni. Il suo ruolo in BonusCasaFacile è selezionare le fonti normative (Agenzia delle Entrate, ENEA) e coordinare la stesura delle guide pratiche, con un occhio di riguardo per le tecnologie di climatizzazione e riscaldamento.
